Questo manuale raccoglie, in ordine, tutte le guide "?" del programma. Ogni
capitolo corrisponde a una schermata; in fondo trovi la configurazione.
E' la "casa" del gestionale. Quando non stai lavorando, a destra scorrono
delle immagini (lo "slideshow di attesa"); appena scegli un'azione, al loro
posto compare la GRIGLIA del magazzino coi capi. In alto ci sono i crediti e
i pulsanti di servizio; a sinistra i pulsanti di lavoro.
CREDITI: --
Quanti crediti ti restano. Un credito si consuma a ogni CARICO (in base al
prezzo). Quando finiscono, ricarica dallo Shop.
ABBINAMENTO TELEFONO (PAIRING QR)
Collega il CELLULARE dell'operatore a questo negozio (una volta sola). Dopo
l'abbinamento, le foto e le scansioni del telefono arrivano nella casella.
ACQUISTA CREDITI / ABBONAMENTO
Apre lo Shop: compri pacchetti di crediti e rinnovi il canone (l'abbonamento
mensile obbligatorio per usare il programma).
IMPOSTAZIONI (ingranaggio)
Apre un menu con: Cartella immagini di attesa, Tempo di visualizzazione,
Operatori, Aggiornamento, Autorizzazioni (azioni con OTP), Aspetto e
leggibilita'. Vedi sotto "LE IMMAGINI CHE SCORRONO" e "ALTRE IMPOSTAZIONI".
? (questo pulsante)
Apre questa guida. Ogni pagina che ha il "?" ha la sua guida.
CARICO MANUALE (LOCALE)
Metti in conto vendita i capi che porta un cliente: foto, dati, prezzo,
etichetta e ricevuta. (Ha una sua guida dettagliata con il "?".)
CODA CATTURE (SERVER)
Mostra cosa e' arrivato dal cellulare nella casella del negozio (foto e
scansioni QR) in attesa di essere lavorato.
VENDITA (SCAN QR)
Registri una vendita leggendo il QR dell'etichetta col cellulare. Il capo
risulta venduto e al depositante va il buono (o i contanti) concordato.
RESO
Il capo torna indietro: al DEPOSITANTE (invenduto, o "capo introvabile" ->
buono di risarcimento) oppure dal CLIENTE che riporta un capo comprato.
REPORTS
I registri per te e per il commercialista: giornale delle vendite, storico
per depositante o operatore, commissioni, resi da verificare.
MODIFICA / RISTAMPA ARTICOLO
Cambia i dati di un capo gia' caricato o ristampa la sua etichetta. Si apre
anche col DOPPIO CLIC su una riga della griglia del magazzino.
RISCATTO BUONO
Il DEPOSITANTE spende il suo borsellino (buono o contanti maturati). Serve
il suo OTP (o quello del proprietario se non e' presente).
RISCATTA BUONO CLIENTE
Spendi un BUONO al portatore (nato da un reso). Serve l'OTP del titolare
del buono (o del proprietario).
Quando l'app e' ferma mostra a rotazione le immagini di una cartella, con una
DISSOLVENZA (sfumatura) tra una e l'altra. Puoi cambiare tutto da IMPOSTAZIONI:
(anche una tua, con le foto del tuo negozio). Se la lasci vuota o non valida,
al posto delle immagini compare la griglia del magazzino.
1) TEMPO A VIDEO: per quanti secondi resta ferma ogni immagine (da 1 a 120).
2) DISSOLVENZA (SFUMATURA): quanti secondi dura il passaggio tra un'immagine
e la successiva (da 0 a 5). Metti 0 per un cambio secco, senza sfumatura.
I nuovi valori valgono subito.
proprietario via SMS, e il suo numero di telefono.
ingrandisci il testo. Utile se fai fatica a leggere.
Il programma va rinnovato (canone) e ha bisogno di crediti per caricare. Se
all'avvio ti chiede di rinnovare o di comprare crediti, e' normale: e' il
controllo che tiene attivo il servizio.
In questa pagina metti "in conto vendita" i capi che un cliente (il
"depositante") lascia in negozio. L'app registra il capo, stampa
l'etichetta con foto e QR, e avvisa il depositante via email.
Le foto dei capi si scattano col CELLULARE (l'app operatore) e
arrivano da sole nella "casella" del negozio.
"Scarica foto": le foto entrano nella galleria qui a fianco e
vengono tolte dalla casella.
Nella galleria clicca la foto del capo che stai caricando: diventa
la foto di QUESTO articolo (comparira' sull'etichetta e nella
ricevuta email). Quando carichi, la foto usata sparisce dalla
galleria, cosi' sai quali capi restano da fare. Puoi anche
caricare un capo senza foto.
Sul capo al limite puoi chiedere un parere imparziale sullo stato, prima di caricarlo: seleziona la foto nella galleria e premi "l'Occhio". Ha un capitolo suo, qui sotto.
Scrivi il TELEFONO del depositante.
consenso privacy e la verifica del numero: premi "Invia OTP",
fatti dettare il codice che arriva via SMS e inseriscilo. Cosi'
sei certo che il numero sia vero (ricevera' l'avviso di vendita).
Compila marca (brand), condizione, taglia e descrizione. Taglia e
condizione finiscono sull'etichetta: sono le informazioni che
l'acquirente guarda per prime.
Metti il PREZZO di vendita. La "commissione" e' la quota che
trattiene il negozio. Sotto vedi in anteprima quanto ricevera' il
depositante alla vendita.
Il prezzo si puo' cambiare piu' avanti: alla vendita fa fede il
prezzo effettivo.
Scegli come pagare il depositante quando il capo si vende:
prezzo pieno: e' l'offerta piu' conveniente per lui e per te).
La scelta si "congela" sul capo: resta quella anche se cambi il
prezzo piu' avanti.
Quando premi Carica, l'app:
servizio, si paga al carico, non alla vendita;
del capo (gli serve anche per ritrovare il suo deposito).
Stampa l'etichetta (foto + prezzo + taglia + QR) e attaccala al
capo. Puoi stampare una etichetta singola oppure, a fine sessione,
tutte insieme a blocchi su un foglio A4.
Puoi caricare piu' capi di fila (anche dello stesso depositante).
Quando hai finito premi "Ho finito": le foto non usate rimaste
nella galleria vengono ripulite.
"I crediti sono esauriti"
Puoi ancora caricare per un po' (vai "in rosso"), ma conviene
ricaricare presto. I crediti dell'abbonamento tornano il 1o del
mese; puoi anche comprarne altri dallo Shop.
"Canone scaduto / rinnova l'abbonamento"
L'abbonamento e' scaduto: rinnovalo dallo Shop per continuare a
caricare, vendere e stampare.
"Casella non raggiungibile"
Manca la connessione a internet o il server non risponde. Puoi
riprovare; nel frattempo il resto della pagina funziona.
"OTP non confermato / codice non valido"
Il codice SMS e' sbagliato o scaduto. Fatti ridettare il numero
del cliente, premi di nuovo "Invia OTP" e reinserisci il codice.
"Prezzo/commissione non validi"
Controlla di aver scritto un numero (va bene sia la virgola sia
il punto per i decimali).
"Indica il telefono del depositante"
Il carico parte dal telefono: scrivilo prima degli altri dati.
Non serve a decidere al posto tuo. Serve a non farti dire di no da sola.
Il momento peggiore del conto vendita e' quando una cliente affezionata ti porta un capo che non puoi accettare. Se il no lo dici tu, quella diventa una questione personale: e' il tuo giudizio contro il suo ricordo di quel capo. Con l'Occhio il no arriva da una valutazione esterna e imparziale, e tu resti dalla sua parte: "guarda, non lo dico io".
Guarda lo stato: usura, macchie, pilling, sformature, difetti visibili.
Non guarda il pregio, la marca, se il capo e' bello o se si vendera'. Quello resta il tuo occhio, ed e' il mestiere per cui la cliente viene da te.
Non su ogni capo: sarebbe una perdita di tempo. Chiamalo sui capi al limite, quelli su cui esiteresti — o quelli su cui prevedi una discussione.
Sempre tu. L'Occhio e' un parere, non un cancello: puoi accettare un capo che ha bocciato, e rifiutare un capo che ha promosso. Il verdetto e' generale e non si contratta voce per voce: e' fatto apposta per chiudere la discussione, non per aprirne una nuova.
Ogni valutazione costa pochissimo e la paghiamo noi: non ti scala crediti.
Serve la connessione. Se il servizio non e' raggiungibile, decidi come hai sempre fatto: il carico funziona lo stesso, l'Occhio e' un aiuto in piu'.
Qui stampi le etichette di uno o piu' capi scegliendoli dal magazzino.
depositante e stato.
descrizione, taglia, depositante, stato).
1, 4, 7...).
(Le posizioni sono quelle mostrate nella lista, anche dopo un filtro.)
in "Impostazioni etichette".
indica la prima cella libera (cosi' non sprechi etichette).
Le etichette escono a blocchi su fogli A4, ruotate come da tipo scelto.
Qui registri la vendita di uno o piu' capi in un colpo solo (un carrello, uno
scontrino). Il commesso legge col CELLULARE il QR dell'etichetta di ogni capo
che il cliente compra; le letture arrivano nella casella e i capi entrano in
coda sul PC.
In alto scegli il cellulare che sta vendendo e premi "Avvia lettura". Da quel
momento ogni QR letto col telefono compare nella CODA dei capi da confermare.
(Senza telefono: usa il campo "Ripiego" e digita/scansiona il QR o lo SKU.)
Per ogni capo in coda vedi foto, descrizione e prezzo di listino.
secondo quanto e' stato scelto al carico).
Nel carrello vedi tutti i capi confermati e il TOTALE. Puoi continuare a
leggerne altri: finiscono nello stesso scontrino, anche se sono di depositanti
diversi.
Premi "Chiudi vendita e stampa scontrino". L'app, tutto insieme:
manda un avviso via email/SMS;
Poi torni alla schermata principale.
Lo scontrino che stampa l'app e' un GIUSTIFICATIVO, non il documento fiscale.
La vendita va SEMPRE battuta anche sul registratore di cassa (RT) del negozio,
al PREZZO PIENO, sul reparto "usato". L'app non comanda il registratore.
"Casella non raggiungibile"
Manca internet o il server non risponde: riprova, oppure usa il ripiego
manuale (QR/SKU a mano).
"Canone scaduto"
Rinnova l'abbonamento dallo Shop per poter vendere.
"SKU gia' venduto / non trovato"
Il capo risulta gia' venduto, o lo SKU e' sbagliato: controlla l'etichetta.
"Prezzo non valido"
Scrivi un numero (va bene la virgola o il punto per i decimali).
Da qui gestisci i capi che tornano indietro. La stessa schermata copre due casi
e si adatta DA SOLA quando leggi un capo:
telefono il QR delle etichette dei capi da rendere; entrano in coda.
Appena un capo compare, questa guida ti mostrera' i passi ESATTI per il suo caso
(depositante o cliente). Puoi anche tenerla aperta: si aggiorna da sola.
Il capo non venduto torna al suo proprietario (il depositante).
nella lista dei resi della sessione).
la DISTINTA da far firmare al depositante. Non ci sono soldi ne' buoni: gli si
rida' semplicemente il suo capo.
depositante un BUONO di risarcimento pari al prezzo pieno (mai contanti).
esce un giustificativo col codice del buono.
Il cliente riporta un capo che aveva comprato. Il capo rientra e torna in vendita.
depositante alla vendita (il suo saldo puo' andare in negativo: viene segnalato,
decidi tu come gestirlo).
non ha telefono, scatta l'OTP del PROPRIETARIO.
esce). Si spende poi da "Riscatta buono cliente".
Il rimborso vero e la nota fiscale sono a cura del negozio (sul registratore RT):
questo documento e' solo il giustificativo del rientro del capo.
Qui il DEPOSITANTE spende quello che ha maturato dalle vendite dei suoi capi:
il suo "borsellino". Ha due parti: il BUONO (da spendere in negozio) e i
CONTANTI (quota dovuta e non ancora pagata).
1) CERCA il borsellino: scrivi il CODICE (quello che arriva via SMS, es.
ABC123-4) oppure il TELEFONO del depositante, e premi "Cerca".
2) Vedi il saldo BUONO, il saldo CONTANTI e la scadenza del buono.
3) SPORTELLO BUONO: scrivi quanto ne spende ("Tutto" mette l'intero saldo) e
premi "Riscatta e stampa": vale come parte del pagamento in cassa (esce un
documento).
4) SPORTELLO CONTANTI: scrivi quanto gli paghi e premi "Paga e stampa"
(rendiconto di uscita di cassa).
Ogni operazione richiede l'OTP del DEPOSITANTE (o del proprietario se non e'
presente): e' la prova che il ritiro e' autorizzato.
contanti dovuti non scadono).
verita' e' sempre lo stato attuale del programma.
Qui si spende un BUONO al portatore: uno store-credit nato da un reso (il
cliente che ha reso un capo comprato, oppure il depositante risarcito per un
capo introvabile). Non e' legato a un conto: vale per chi presenta il codice.
1) Scrivi il CODICE del buono (CV-XXXX-XXXX) e premi "Cerca".
2) Vedi valore, stato e scadenza.
3) Premi "Riscatta e stampa": il buono viene "usato" (non e' piu'
riscattabile) e vale come parte del pagamento in cassa; esce una ricevuta.
Prima di spegnere il buono serve l'OTP del suo TITOLARE (il cliente, o il
depositante se il buono nasce da un capo introvabile). Se il titolare non ha
telefono o non e' presente, si usa l'OTP del PROPRIETARIO. E' la garanzia
contro le contestazioni ("non l'ho mai usato").
RISCATTO (buono multiuso), non alla sua emissione.
Qui richiami un capo gia' caricato per correggerne i dati o ristampare la sua
etichetta.
REINVIATA la ricevuta aggiornata (se non cambi nulla, non parte nessuna email).
ristampa NON invia email.
contanti) con il prezzo/commissione impostati.
nella schermata principale.
Da qui apri i registri e i controlli del negozio. Scegli:
IVA in regime del margine), a prova di frode. Ha una sua guida col "?".
buoni, pagamenti).
ricontrollare FISICAMENTE sullo scaffale (anti "reso fantasma").
controllo del proprietario.
Clicca il report che ti serve; ognuno si apre nella sua schermata.
E' il registro delle vendite in conto vendita, quello che serve al
COMMERCIALISTA per la liquidazione dell'IVA (regime del margine). E' ricostruito
dai movimenti (non da numeri scritti a mano) ed e' A PROVA DI FRODE.
depositante, margine) e i totali, piu' il quadro dei buoni (emessi/riscattati).
In alto un riquadro dice se il giornale e' CERTIFICATO o MANOMESSO. Controlla tre
cose in automatico:
cosi' un registro rifatto da zero non combacia con la storia vera.
Se vedi "manomesso", qualcosa e' stato toccato: contatta l'assistenza.
Il margine (base IVA) si liquida a fine periodo, non sullo scontrino: per questo
serve questo registro.
Qui definisci i TIPI di etichetta, cioe' le misure dei fogli adesivi che usi.
Puoi averne piu' di uno (es. un formato grande e uno piccolo) e sceglierli al
momento della stampa.
scelto.
margini/spazi). Sotto vedi "= N per foglio".
SUGGERIMENTO: prendi le misure vere dalla confezione dei fogli adesivi. Stampa
una prova su carta normale e appoggiala sul foglio adesivo per verificare
l'allineamento prima di sprecare gli adesivi.
Scegli come vuoi VEDERE il programma. Utile soprattutto se fai fatica a leggere.
(anteprima dal vivo su tutto il programma). Gli stili "scuri ad alto
contrasto" (Carbon, Obsidian, Onyx Blue, ...) sono pensati per chi ha
problemi di vista.
com'era prima.
Anche questa guida ha i pulsanti A+ / A- per ingrandire il suo testo.
Gli "operatori" sono le persone che scattano le foto dei capi col cellulare.
Qui dai un NOME a ciascun numero di telefono: quel nome comparira' poi nella
scelta dell'operatore durante il Carico (piu' comodo di un numero).
(questi ultimi senza nome, finche' non glielo dai).
Nome) e premi "Aggiungi".
Premi OK per salvare. NB: si salvano solo gli operatori a cui hai messo un
nome; i numeri senza nome ricompaiono da soli finche' hanno foto in casella.
Qui il PROPRIETARIO decide quali azioni del programma richiedono la sua
approvazione via SMS (un codice OTP), per evitare abusi del personale.
ATTENZIONE: cambiarlo richiede un OTP sul numero ATTUALE (cosi' non lo puo'
cambiare qualcun altro).
Modificare il numero o le regole del buono richiede l'OTP del proprietario.
Premi OK per salvare. Se il numero del proprietario e' vuoto, le protezioni
sono di fatto disattivate.
Quando il programma e' fermo, mostra a rotazione le immagini di una cartella
(lo "slideshow di attesa"). Qui scegli DA QUALE cartella prenderle.
immagini compare la GRIGLIA del magazzino.
Premi OK per salvare. Il "Tempo di visualizzazione" (durata a video e
sfumatura) si regola nell'altra voce del menu Impostazioni.
Regola come scorrono le immagini dello slideshow di attesa.
alla successiva. Da 1 a 120 secondi.
un'immagine all'altra. Da 0 a 5 secondi. Metti 0 per un cambio secco, senza
sfumatura (l'immagine cambia di colpo).
I decimali si scrivono con la virgola o il punto (es. 0,7).
Premi OK: i nuovi valori valgono subito. La cartella delle immagini si sceglie
nell'altra voce del menu Impostazioni.
Il programma si aggiorna gia' da solo all'avvio. Qui puoi controllare e
installare un aggiornamento SUBITO, a mano.
(firma digitale + integrita'), senza cambiare ancora nulla.
si sostituisce con la nuova versione e si riapre da solo.
in questo momento: riprova piu' tardi).
In alto vedi la versione che stai usando ora.
Qui compri i CREDITI (che servono per caricare i capi) e rinnovi il CANONE
(l'abbonamento mensile obbligatorio per usare il programma).
"Acquista il selezionato".
In questi casi il programma non lavora finche' non compri (paghi e riapri). Dal
MENU invece l'acquisto e' libero (compri quando vuoi).
I prezzi sono IVA esclusa; il totale con IVA lo vedi sulla pagina di pagamento.
Serve una volta sola, quando passi a Riveste e in negozio hai gia' dei capi in conto vendita: invece di ribatterli a mano uno per uno, li porti dentro tutti insieme partendo dal tuo file (Excel o gestionale che sia).
Si apre da Impostazioni → Importa da vecchio sistema...
Premi "Genera il modello CSV da compilare": Riveste scrive due file di esempio gia' intestati. Aprili con Excel, cancella le righe di esempio, metti le tue e salva scegliendo il tipo CSV.
Gli stessi due file, con la spiegazione colonna per colonna, stanno anche in Come preparare i tuoi dati: e' la pagina da dare a chi deve ancora decidere se passare a Riveste.
Una riga per capo. Le colonne riconosciute:
descrizione – obbligatoriaprezzo – obbligatorio (va bene sia 35,00 sia 35.00)cognome del depositante – obbligatoriorif_articolo – il tuo vecchio codice del capo. Non e' obbligatorio
ma e' fortemente consigliato: e' quello che permette a Riveste di riconoscere i
capi gia' importati, cosi' se rilanci il file non ti ritrovi tutto in doppio.rif_depositante – il codice del depositante nel vecchio sistemanome, telefono, email – facoltativi (ma vedi sotto)brand, condizione, taglia, note – facoltativicommissione – in percentuale (30 = 30%). Se manca si usa il default del negoziomodo_pagamento – buono oppure contanti. Se manca si usa il default del negoziodata_carico – se manca si usa la data dell'importazionefoto – nome del file immagine, cercato nella cartella che indichi al passo 1I dati del depositante si ripetono su ogni sua riga: e' normale, Riveste li raggruppa da solo.
Serve per due cose. La prima: i depositanti a cui devi ancora dare qualcosa ma che
non hanno piu' capi in negozio. La seconda, piu' importante: i saldi gia' maturati
(colonne saldo_buono e saldo_contanti, piu' scadenza_buono).
Portandoli dentro, smetti subito di tenere i vecchi conti a parte.
Colonne: rif_depositante, cognome, nome,
telefono, email, indirizzo, note,
commissione, modo_pagamento, saldo_buono,
saldo_contanti, scadenza_buono.
In quest'ordine: codice del vecchio sistema, poi telefono, poi email, poi cognome + nome. Il primo che corrisponde vince.
E' la decisione che ti resta a fine importazione, e la scegli li', nell'ultima schermata. Ogni capo importato ha preso un codice nuovo di Riveste, e il QR sulla nostra etichetta e' quello che il commesso legge col telefono alla cassa.
Ristampare tutto (consigliato). Il capo si legge col telefono in due secondi e non si sbaglia: e' il modo in cui Riveste e' pensato per lavorare.
Tenere le vecchie etichette. Si puo', ma a una condizione precisa: che sul
vecchio cartellino ci sia un codice che identifica il capo in modo univoco, e che tu l'abbia
messo nella colonna rif_articolo del file. In cassa il commesso digita quel
codice a mano e il programma trova il capo lo stesso.
Se il file non aveva quella colonna, questa strada non e' percorribile e il programma te lo dice: senza quel codice non c'e' modo di sapere quale capo sia quello che hai in mano.
Scelta questa strada, in vendita e in reso compare una tendina per dire che etichetta stai leggendo:
1042) puo' coincidere
con uno SKU di Riveste: in quel caso il programma non indovina, si ferma e ti chiede
di quale si tratta. E' la cosa giusta: indovinare vorrebbe dire vendere il capo sbagliato
senza accorgersene.Il programma si ferma anche se lo stesso vecchio codice risulta su piu' capi (succede se nel file era ripetuto).
Le due strade convivono. Puoi tenere le vecchie e ristampare solo i capi che ti servono, o quelli a cui il cartellino si e' rovinato. E puoi cercare un capo dal magazzino scrivendo il vecchio codice nella casella di ricerca.
Non hai perso niente. Correggi quello che va corretto e rilancia l'importazione con
lo stesso file: i capi gia' entrati vengono saltati (per questo conviene avere la
colonna rif_articolo).
Capita spesso coi dati vecchi: c'e' solo l'email, o solo il nome. Non e' un problema, e soprattutto non e' per sempre.
Nel frattempo il capo entra e si vende normalmente. L'unica cosa che manca e' l'SMS di avviso (l'email parte lo stesso, se c'e').
Poi si sistema da solo. Il cellulare serve davvero in un unico caso: quando la persona e' fisicamente in negozio — porta un capo, ritira dei soldi, spende il buono. Ed e' esattamente li' che il programma se ne accorge e ti propone di chiederglielo:
Da quel momento e' un depositante come tutti gli altri: riceve gli avvisi di vendita e sblocca il suo buono col proprio codice, senza doverti disturbare. Non c'e' nessuna lista da andare a sistemare: la migrazione si chiude da sola, una persona alla volta.
Per ritrovare in elenco chi non ha il numero (col numero non lo cercheresti), al carico e al riscatto c'e' il pulsante "Cerca per nome...", che cerca anche per email, nome e cognome.
E se non ha un cellulare, o non vuole darlo? Si va avanti lo stesso: si chiude con il codice OTP del proprietario, come per qualsiasi altro caso in cui il titolare non puo' confermare di persona.
Dopo un'importazione i capi ci sono ma quasi sempre senza foto. Qui le associ, un capo per volta. Sono parecchi capi: e' un lavoro che si fa in piu' riprese, tra un cliente e l'altro.
Si apre da Impostazioni → Foto dei capi importati..., oppure dal pulsante che compare a fine importazione.
Ogni foto viene salvata subito sul capo. Chiudere la finestra, chiudere il programma o spegnere il PC non fa perdere niente: quando riapri, riparti dal primo capo rimasto senza foto. Il contatore in alto ti dice quanti ne restano.
Nella cartella del negozio, insieme a tutte le altre. Se la foto arrivava da una chiavetta o da un'altra cartella, Riveste ne fa una copia: cosi' non sparisce quando togli la chiavetta.
Nota. La foto non e' obbligatoria per vendere: i capi importati sono gia' in vendita da subito, e l'etichetta senza foto si stampa lo stesso.
Per ogni schermata trovi la stessa guida col pulsante "?" in alto a destra.